Post Event: Dal disegno al segno: la storia dei caratteri cinesi

Dal disegno al segno: la storia dei caratteri cinesi
From drawing (design) to a character (sign): history of Chinese characters

Giovedì 12 dicembre le bambine e i bambini della Scuola Primaria hanno incontrato il dottor Giuseppe Mighali, ricercatore e studioso di filologia classica cinese, per un “Parla con me” dedicato a un approfondimento della storia e degli aspetti dei caratteri cinesi. L’incontro si è aperto con alcune domande attraverso le quali il dottor Mighali ha spinto le classi a riflettere sulle lingue che conoscono, in particolare l’italiano e il cinese, per confrontarle e individuarne le peculiarità.
For our monthly “Parla con me” talk on the 12th of December, the girls and boys of the Primary School had the pleasure of hosting Dr Giuseppe Mighali, researcher and expert on Chinese Classical Philology. The talk focused on the design and history of Chinese characters. It started with a discussion regarding what languages the children speak, and how we can compare languages such as Italian and Chinese to distinguish their characteristics.

Il dottor Mighali ha guidato i bambini attraverso le varie fasi della nascita della comunicazione scritta, dai disegni stilizzati fino ai caratteri, utilizzando alcuni disegni ed esempi concreti. Prendendo anche spunto dalla breve video animazione “三十六个象形字” (sanshiliu ge xiangxingzi, i 36 pittogrammi), i bambini hanno analizzato alcuni caratteri, confrontando la versione antica e la rappresentazione moderna, interrogandosi sul perché siano fatti proprio in quel modo.
Dr Mighali explained the various phases of the beginning of written communication, from the first signs and drawings to the Chinese characters we know today. Using some examples, Dr Mighali illustrated how characters have changed the way they look in time. With the help of a short animated video “三十六个象形字” (sanshiliu ge xiangxingzi, the 36 pictograms), the children were able to analyze and look more closely at some characters and to compare their traditional and modern appearance. They then reflected on why specific pictograms look the way they do.

Perché il simbolo dell’erba rappresentava una pianta con le foglie rivolte verso l’alto e il simbolo del bambù una con le foglie rivolte verso il basso? Perché il sole era rappresentato come due cerchi concentrici e la luna come una falce? Come sono cambiati i segni e i significati loro associati con il passare del tempo?
Why does the character for “grass” look like a plant with its leaves facing upwards, while the character for “bamboo” looks like it has its leaves facing downwards? Why is the Sun represented as two concentric circles, while the moon looks like a sickle? How have the design and meaning associated with these characters changed in time?

Dopo aver analizzato vari caratteri, i bambini li hanno divisi in tre gruppi, a seconda che si trattasse di simboli semplici (persona 人ren, cielo 天 tian, campo 田tian etc.), di simboli composti da più elementi (come il carattere usato per indicare l’azione del verbo riposare 休xiu, che in origine rappresentava un uomo seduto sotto a un albero), o di simboli all’interno dei quali viene evidenziata un’unica parte di un elemento più grande (come nel caso della parola radice 本-根gen).
After having looked at a series of characters, the students were then divided into 3 groups: One group looked at simple characters (person 人ren, sky 天 tian, field 田 tian etc.), the second group analyzed characters that comprise more elements (休 xiu – The character for “rest” – which represents a man sitting under a tree), and the third group learned about characters within which an individual part of a bigger element is emphasized (as is the case for the character for root 本-根 gen).

In conclusione, il dottor Mighali ha proposto alle classi un interessante esperimento, che ha entusiasmato tutti i presenti: prendere spunto dai simboli e dai caratteri visti insieme per scrivere un messaggio senza usare parole, ma solo rappresentazioni grafiche stilizzate.
Finally, Dr Mighali suggested an interesting experiment that the children were enthusiastic to try: take inspiration from the various Chinese characters we study to write a message without using words or letters but simple design and stylized drawings.

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