I valori

I valori a cui si ispira la Scuola Italiana Paritaria d’Infanzia a Pechino

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Il progetto di  istituire  una scuola italiana a Pechino è ambizioso e importante per l’immagine del nostro  Paese, perché oltre ad essere un servizio per gli italiani che vivono all’estero esso rappresenta uno straordinario veicolo di cultura e di dialogo tra noi e la Cina e altri Paesi del mondo. Il progetto si ispira alla migliore tradizione pedagogica italiana e sviluppa i suoi orientamenti pedagogico-didattici attraverso una importante collaborazione con  Reggio Children, eccellenza della pedagogia italiana e fonte di ispirazione per moltissime scuole nel mondo. La scelta di collaborare con Reggio Childre nasce dall’esigenza di offrire un approccio educativo in grado di valorizzare l’individualità di ciascun bambino e di ciascuna bambina, il loro  l’attivismo, la loro competenza comunicativa e relazionale, i loro desideri di  interagire con  la realtà che li circonda sperimentando percorsi di conoscenza di se stessi e l’altro da sé.

La nostra idea di scuola ha radici antiche che ritroviamo nelle più importanti esperienze pedagogiche della tradizione italiana con uno sguardo sempre rivolto alla ricerca, all’innovazione, alle scienze psicologiche, alle neuroscienze, ai nuovi approcci metodologici-didattici.

Vogliamo garantire i principi della Convenzione Onu sui Diritti dell’Infanzia, offrire ai bambini e alle bambine l’opportunità di fare un’esperienza di studio, di relazioni e di scambio culturale che permetta loro una cittadinanza piena, attiva, consapevole e soprattutto un approccio alla vita multiculturale e interculturale.

Non si tratta soltanto di scegliere contenuti programmatici adeguati e di impostare un impianto organizzativo forte, chiaro, sostenibile, ma anche di creare un sistema educativo che sappia orientare in una prospettiva completamente diversa il messaggio culturale che si vuole trasmettere attraverso la scuola italiana; messaggio fondato sulla flessibilità dell’offerta e sull’apertura agli stimoli ambientali.
I nuovi temi introdotti nel sistema didattico hanno infatti connotazioni forti: si parla di offerta formativa per l’uomo e per il cittadino. Una formazione che esclude ogni nazionalismo in favore dei concetti più ampi di appartenenza culturale, di origini nazionali e di identificazione linguistica. La realtà multiculturale è realtà della conoscenza, del dialogo e dell’interazione, di scambio di esperienze, di bisogni e di vita comune. La necessità di formare l’uomo di una società multiculturale ha generato un diverso concetto di cittadino, che conosce e trasmette la propria identità linguistica e culturale, ma sa conoscere e crescere nella comunicazione con altri popoli, rispettando altre lingue e altri usi, alla scoperta del diverso se stesso. Rileggere la scuola con tali principi ispiratori significa iniziare un cammino, sicuramente complesso, ma pieno di meraviglie e di opportunità educative.  Investire su una Scuola italiana a Pechino, affidando  a essa il compito di esprimere tali valori in ambienti sociali diversi, significa dare un nuovo segnale alle peculiarità della nostra cultura.

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